04.10.2012 La vita vera

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Piccoli figli miei,

se voi poteste assaporare per un solo istante la beatitudine del paradiso! Se voi poteste, vi assicuro che non bramereste più nulla di questa terra, ma cerchereste con tutte le vostre facoltà di arrivare quanto prima a quella beatitudine, senza misura e senza fine.  Sì, perché il paradiso è eterno e al confronto la breve vita sulla terra è un soffio. Ma ora non potete sapere, non potete conoscere il mistero della salvezza e dovete procedere nel cammino della fede, intessuto di avversità, tribolazioni e sofferenze.

 

Anche io, che sono vostra madre, non posso sollevare il velo del mistero, che viene rivelato, in minima parte, ai servi del Signore, secondo una Sapienza imperscrutabile. Vengo però a ricordarvi che Dio è Amore ed è anche infinitamente Giusto. Per questa ragione non dovreste offenderLo quando, secondo voi, non fa giustizia tra i suoi figli perché taluni hanno tanto, altri hanno poco, taluni vivono a lungo ed altri vivono pochi anni o giorni oppure non possono vedere neppure la luce del sole, perché uccisi nel grembo della mamma. Dio permette che l’uomo faccia il male e aspetta che torni, mediante la conversione, richiamandolo continuamente nel corso della sua vita, perché  desidera portare tutti i suoi figli in paradiso. Le Tre Persone della Santissima Trinità si occupano incessantemente dell’uomo, amandolo e provvedendo secondo il fine stabilito dall’eternità: il paradiso eterno, Luogo di Beatitudine di Dio insieme ai suoi amatissimi figli. Non inaspritevi troppo di fronte alle ingiustizie temporali che vedete in questo mondo, proprio perché sono temporali, mentre la Giustizia di Dio è Eterna.

Cosicchè anche chi subisce ingiustizie dagli uomini, chi è vittima della cattiveria altrui, riceve e riceverà sempre giusta ricompensa da Colui che ama tutti senza misura ed è particolarmente vicino ai più deboli e sofferenti. Invece di giudicare, adoperatevi per vincere il male con il bene.

 

Osservate un albero da frutto: prima porta i frutti acerbi, poi questi giungono a maturazione, poi, se non vengono raccolti, seccano sulla pianta, oppure cadono a terra e marciscono. Cosa voglio dirvi con questa similitudine? Voglio dirvi che quando un’anima ha raggiungo il suo grado migliore di maturazione, Dio la coglie e la porta via dal vostro mondo, per la destinazione che ha meritato secondo le sue opere. Ci sono anime sante che sono pronte per il paradiso e Dio non aspetta a prenderle con Sé. Perché mai dovrebbe? Dio opera sempre per il bene maggiore di ciascuno. Quando un’anima ha raggiunto il suo personale massimo grado di somiglianza con Lui, è finito lo scopo della sua vita sulla terra ed è ben giusto che raggiunga presto la meta. A questo punto voi direte: ma Dio non pensa alla sofferenza di coloro che restano a piangere l’assenza di chi amano? La sofferenza di chi rimane è grande e non si può fuggire, ma io vi dico che viene anche amplificata dalla poca fede o dall’assenza di fede in Dio. Se davvero amate una persona, non dovreste piangere troppo quando questa viene chiamata dal Signore ad altra vita. Dio opera sempre per il maggior bene dei suoi figli e ognuno ha una meta da raggiungere: il posto che Cristo Signore ha preparato mediante la sua opera di Redenzione. Chi riesce a raggiungere la sua meta a vent’anni, chi a quaranta, chi a ottanta….. solo Dio sa quando è il momento più favorevole per lasciare questa terra. Tutto è grazia, anche la morte fisica, quando Dio chiama alla vita futura. Non abbiate paura.

 

Ci sono anche coloro, e sono molti, che non riusciranno in questa vita a raggiungere la loro meta e Dio, che è Onnisciente, li porta in Cielo nel momento più favorevole, cioè quando sono maggiormente vicini perché abbiano minor tempo di purificazione. Lui sa che, se la loro vita continuasse, potrebbero peggiorare la loro condizione, quindi è un bene che non lo permetta.

 

Voi direte: e quelli che andranno all’inferno? Io vi rispondo che anche all’inferno ci sono gradi di sofferenza diversi, e anche in questo caso Dio opera per il maggior bene, che può anche dirsi il male minore.

 

La vita terrena è preziosissima se utilizzata secondo il suo scopo, cioè la riconciliazione con Dio, il compimento delle opere da Lui preparate per ciascuno, per ricevere la successiva ricompensa del paradiso. Qualsiasi altro scopo che possiate avere nella vita è un nulla. Svegliatevi e vivete la fede che professate, cercando di comportarvi da testimoni del Risorto, con la vostra vita quotidiana, con amore e fedeltà, operando nella Luce, e cercando di portare l’Amore di Dio a coloro che ancora sono lontani. Vi sarà reso conto dei vostri talenti e della fede che è stata depositata nei vostri cuori. Che ne fate? Non abbiate paura ad esprimere e vivere i fondamenti della vostra fede, perché anche i vostri fratelli non credenti vedano, mediante la vostra testimonianza di vita vissuta, la Luce e ne siano attratti, per la gloria di Dio e la loro salvezza presente ed eterna.

 

Ve lo ripeto: Dio, insieme ai Suoi Santi e ai Suoi Angeli, si occupa incessantemente di amare tutti gli uomini e brama per ciascuno il paradiso eterno ed opera in tal senso con potenza ed efficacia. Ma voi uomini di cosa vi preoccupate? Vi disperdete nelle cose fugaci della terra e lasciate che il tempo scorra senza trafficare i vostri talenti? Perché non impegnarsi con amore e costanza alla costruzione del Regno di Dio? La Chiesa di Cristo langue e soffre, perché molti che si definiscono cristiani dormono e non pensano alle cose “ del Padre”! Non si preoccupano di collaborare con Dio per l’avvento del Regno d’Amore in questo mondo abbruttito dal peccato. Hanno paura.

 

Piccoli figli miei, io vi assicuro che nulla deve spaventarvi, perché Dio vi ama e vi assiste in ogni infermità fisica e spirituale, vi conduce in ogni avversità e tribolazione, vi dona gioia e gloria, se portate a compimento le opere che Lui vi chiede per il vostro bene. Dio è Amore. La sofferenza passa, la morte non esiste, perché è solo un passaggio alla vita futura; sta a voi scegliere la destinazione: scegliete il bene sempre, per raggiungere la vostra meta, cioè la beatitudine eterna. Collaborate con Dio, con me e con tutti i santi e angeli del Cielo, perché la Luce dell’Amore si diffonda in questa terra. Qualunque sia la prova che il Signore ha messo sul vostro cammino, non crogiolatevi nella tristezza, ma andate da Gesù, per ricevere la sua Consolazione, perché si rinfranchi il vostro cuore. Così, da Lui consolati, potrete portare ai vostri fratelli la sua Consolazione e compiere quanto Lui desidera da voi. Sta infatti scritto:

 

«Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio”. (Isaia 40,1)

 

Ma come potrete consolare i fratelli se non vi lasciate consolare dal vostro Dio?

La sofferenza nel mondo è tanta a causa del peccato e della poca fede in Dio. Infatti dove c’è poca fede, c’è peccato, e dove c’è peccato, c’è poca fede.

 

Coraggio, piccoli figli miei, camminate insieme a me nella via della salvezza: siate luce del mondo e sale della terra. Io vi accompagno con materna premura ed ho cura di ciascuno di voi come se fosse l’unico figlio mio.

 

Vi amo e vi benedico

 

                         Maria, madre di Dio e madre vostra.

 

 

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04.10.2012 La vita veraultima modifica: 2012-10-06T06:09:37+00:00da dio_amore

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